PASTE DI MANDORLA ALL’ARANCIA BIO PER DOLCI PROGETTI D’INCLUSIONE

Opportunità e valorizzazione del territorio alla base di reali percorsi di cambiamento
PASTE DI MANDORLA ALL’ARANCIA BIO PER DOLCI PROGETTI D’INCLUSIONE

È solo di fine gennaio un articolo che trattava di prodotti tessili realizzati dai detenuti della cooperativa
Officina Creativa. Questa volta, invece, vi presentiamo la cooperativa sociale l’Arcolaio, nata a Siracusa
nel 2003 con l’obiettivo di favorire il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti e di altre persone
svantaggiate. I prodotti offerti in questo caso sono i dolci della tradizione siciliana ed altri frutti tipici di
questa terra, realizzati utilizzando materie prime biologiche provenienti da agricolture locali e dal
commercio equo solidale, tutti certificati da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale). La
scelta del nome si ispira all’insegnamento di Gandhi, che fece dell’arcolaio un simbolo di libertà,
invitando alla riscoperta dei mestieri tradizionali e all’utilizzo coerente delle ricchezze della propria terra.
La cooperativa cura e avvia lo sviluppo commerciale dell’attività produttiva, che si svolge all’interno del
carcere di Siracusa, inizialmente privilegiando la realizzazione biologica, senza glutine e solidale di paste
di mandorla e di altri dolci tipici della tradizione siciliana, depositando nel 2005 il marchio registrato
“Dolci Evasioni”. La maggior parte dei loro dolci si basa, appunto, sull’impiego della mandorla siciliana,
eccellenza di questo territorio. Lo zucchero utilizzato è esclusivamente quello di canna, che conferisce ai
prodotti una dolcezza delicata e aromatica.
Nel 2014, viene avviato il progetto Frutti degli Iblei: attraverso il recupero di terreni incolti e il
coinvolgimento di altre categorie di persone svantaggiate (principalmente giovani e donne immigrate),
vengono introdotte nuove categorie di prodotti, come erbe aromatiche, sali aromatizzati e ortaggi
essiccati.
Alla base del tutto vi è sempre il credere che le esperienze di economia sociale rappresentano un fattore
evolutivo per riequilibrare i meccanismi del mercato e mirano a sensibilizzare il pubblico verso il
consumo critico e consapevole. Il contributo all’evoluzione del sistema penitenziario è rivolto verso una
vera funzione rieducativa e lo spirito di accoglienza si concretiza quotidianamente in progetti di
inserimento lavorativo.
Se anche noi ci ritroviamo in questi principi, possiamo sostenerli nei loro progetti con un’azione dolce,
come offrire o assaporare una pasta di mandorla, perché, come al solito, … basta poco!

I volontari della Bottega equosolidale Bastapoco