PANDORÈ AL GIANDUIA PER ACCONTENTARE TUTTI I GUSTI

Un dolce prodotto per un dolce Natale di solidarietà

PANDORÈ AL GIANDUIA PER ACCONTENTARE TUTTI I GUSTI

Il panettone è uno dei simboli gastronomici del nostro Natale, ma i più scartano uvetta e canditi; il
pandoro piace, ma “gli manca qualcosa”: perché allora non provare il Pandorè al gianduia, un soffice
panettone senza uvetta e canditi, ma con una golosa crema al gianduia?
Nella linea di prodotti natalizi che quest’anno ci propone LiberoMondo c’è anche “lui”, frutto di una
filiera che parte dai produttori e dalle ottime materie prime del commercio equo e solidale, passa per una
rete di trasformatori attenti alla qualità e per il laboratorio di confezionamento della cooperativa sociale
LiberoMondo, per offrire a tutti un prodotto buono, come al solito, per chi lo produce e per chi lo
consuma.
Il Pandoré, ha la forma del panettone basso tipo panettone Piemonte, e una ricca spolverata di zucchero a
velo, tipica del pandoro, ma non è né l’uno, né l’altro. L’impasto è particolare, leggero, e trasmette una
sensazione di freschezza e morbidezza. L’andamento della farcitura è verticale, distribuito regolarmente
lungo tutto il prodotto, così che si possano sempre assaporare e percepire insieme la fragranza
dell’impasto e la cremosità del ripieno.
Gli ingredienti sono quelli semplici e genuini dei prodotti equo: farina di frumento, burro, uova, zucchero
di canna, crema gianduja (10%), lievito naturale, polvere di baccelli di vaniglia del Madagascar.
Appartenente alla linea E-Quality, la linea di prodotti di eccellenza di LiberoMondo, è qualità per tutti, da
condividere, e da scoprire, perché la gamma è ricca e completa e spazia dai panettoni e pandori classici
della tradizione, alla fantasia degli speciali, ai biscotti, cioccolato, torroni, vini e birre, che sapranno
accompagnare i vostri momenti di festa, o quelli di amici o parenti a cui vorrete farne dono.
Dolcezza nel gustare, ma soprattutto dolcezza nelle azioni che portano alla realizzazione del tutto, a
partire dalla scelta di consumare prodotti che non lasciano solo qualcosa a noi, ma soprattutto a chi li
produce, perché, come al solito, … basta poco!

I volontari della Bottega equosolidale Bastapoco